Il Mercato Coperto di Piazza Garibaldi

Dal 1958 in Piazza Garibaldi ebbe luogo il “Mercato Coperto”, poi abbattuto nel 1978.
Nella foto, sulla destra, le sorelle “Modenesi” con una cliente presso il loro banco di ortofrutta. A sinistra, la signora Peppina di “Peppina Fiori”, altro esercizio storico di Castelfranco poi portato avanti dalla figlia e dal nipote e tuttora esistente in via Ripa Inferiore, 75.

 

 

 

 

 

Curiosità
Attualmente la piazza principale del paese ospita una fontana pubblica detta “Fonte Garibaldi”, opera dell’ing. Modoni nel 1886. Anticamente parte della piazza era occupata dal cimitero della Parrocchia di Santa Maria che si trova nelle immediate vicinanze. Nel 1804 con l’Editto di Saint Cloud, emanato da Napoleone il 12 giugno e arrivato in Italia nel 1806, si stabilì che i defunti dovessero essere seppelliti al di fuori delle mura cittadine per cui venne costruito un nuovo cimitero lungo l’attuale via Circondaria Sud che venne inaugurato il 1º novembre 1844, ora conosciuto come “Cimitero Monumentale o Napoleonico” o “Cimitero Vecchio”. Nel 1977 infatti venne costruito un ulteriore cimitero nella prima periferia della città attualmente identificato come “Cimitero Nuovo”.

 

 

 

 

Il “Castagnaccio Castelfranchese” delle sorelle “Modenesi”
Tratto dalla rivista “Fatti Nostri”

Fino agli anni ‘40/50 veniva venduto sotto i portici nelle bancarelle a Castelfranco nei periodi invernali una focaccia dolce preparata con farina di castagne. Focaccia semplice e poco costosa veniva venduta in gran quantità nelle giornate fredde e nebbiose in quegli inverni degli anni ‘40, con tanto freddo e con tanta fame in giro! Oggigiorno i gusti sono più raffinati ed il “castagnaccio” è meno apprezzato per il gusto semplice di farina di castagne ma lo proponiamo per farlo assaggiare ai giovani che non lo conoscono e sicuri di fare cosa gradita anche agli anziani che certamente desiderano assaggiarne ancora. Siamo andati in piazza Garibaldi a Castelfranco Emilia e ci siamo fatti preparare dalle sorelle Nilva e Nella Bozzoli, “Le Modenesi” per intenderci, una ruola di Castagnaccio per risentirlo e farci dare la ricetta per i lettori di “Fatti Nostri”. È la ri ricetta “storica” del Castagnaccio Castelfranchese venduto ai primi del Novecento dalla nonna delle Modenesi, la signora Livia Ferrari e poi dalla loro madre Aldina Menabue e successivamente fino agli anni ‘40 dalle Modenesi stesse.
Ricetta del “Castagnaccio” (Castagnaz)
Preparare una crema abbastanza densa con 1 kg. Di farina di castagne in un litro e mezzo d’acqua. Aggiungere un pizzico di sale e 2 grammi di bicarbonato. Versare la crema in una ruola spalmata con strutto e metterla in forno a 150° circa. Lasciare in cottura per un’ora.

 

 

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Autore dell'articolo: Redazione