Prima Ciclistica della Città di Castelfranco Emilia – 18 giugno 2017

Piacevole pomeriggio in compagnia domenica 18 giugno in occasione della “Prima Ciclistica – Città di Castelfranco Emilia” organizzata dall’Assessorato allo Sport del Comune di Castelfranco in collaborazione con le società ciclistiche castelfranchesi “Società ciclistica 3C”, “GS Franco Borsari e Zauner”, “S.C. Pedale Piumazzese”, “GS La Torre Ciclismo” e ”Arci Polisportiva Castelfranco Emilia Settore Ciclismo”,.
Dopo la partenza dal centro cittadino, in piazza della Vittoria, la manifestazione non competitiva si è snodata attraverso la verdeggiante campagna castelfranchese lungo Via Garibaldi, Corso Martiri, Via San Donnino, Via Celeste, Via Marta, Via Parollara, Via Noce, Via Filzi, Via Dei Mille, Via Galante e Via Bastarda.
Prima tappa in via Bastarda 9 con visita al “Museo della Civiltà Contadina” all’interno del rinomato “Agriturismo Grimandi Tonino” noto per le prelibatezze gastronomiche che vi si possono degustare e per l’importanza storica del podere e delle strutture in cui opera. Fu dimora dei Signori di San Marco, vassalli della Contessa Matilde di Canossa e, successivamente, nel Seicento, dell’ “Ospitale degli Esposti”, opera assistenziale che si occupava della cura degli orfani attraverso l’Istituto dei Bastardini. Ancora oggi l’edificio è conosciuto con questo nome, come pure la strada che ha mantenuto il nome di Via Bastarda. Anche lo stemma della casa infatti, ora marchio dell’agriturismo, raffigura due bambini in fasce sormontati da una croce e dal volto di un fanciullo.
Secondo ristoro, merenda e visita guidata alla prestigiosa “Acetaia Malagoli Daniele” collocata come da tradizione nei “sottotetti” di una splendida villa padronale che, con 750 botti certificate esclusivamente per la maturazione e l’invecchiamento di Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP, è tra le più grandi del comprensorio modenese e meta di numerosi visitatori italiani e stranieri.
“Questa biciclettata – ha dichiarato l’Assessore allo Sport Leonardo Pastore, presente alla manifestazione – vuole diventare un appuntamento tradizionale della cittadinanza ed in particolare delle famiglie, perché permette di passare una domenica conoscendo meglio il territorio comunale ed utilizzando un mezzo ecologico ed economico come la bicicletta nel rispetto dell’ambiente in cui viviamo. Per i prossimi anni stiamo valutando di anticiparla di uno o due mesi in modo da coinvolgere anche i bambini e le scuole del territorio”.

 

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Autore dell'articolo: Redazione